12 Settembre 2026
images (10)

Qual di cipolla la pelle esile,
così è sottile e indistinto
il confin tra cordiale e ostile,
tra vero e falso sì ben dipinto.

Nessuno al mondo è più bugiardo
di colui che sincero si millanta,
lo maggior e più bieco infingardo
che più sputa e mente, più si vanta.

Dirò che, per beffa e per mistero,
riveriti son questi maledetti,
non già chi, umile, sostien lo vero,
sì che premiati spesso son gl’inetti.

A nulla conduce il ribellarsi,
ché la sorte compiace i peggiori
e a’ virtuosi tocca adeguarsi
e ignorare cotanti untori.

Guarda dentro gli occhi chi ti parla
giacché la bocca mente ma non quelli;
vedi, lì, la menzogna? Puoi fermarla,
lascia a loro simili fardelli.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *